Fotobiomodulazione – DMLE

Fotobiomodulazione (o LLLT – Low-Level Light Therapy): una terapia innovativa e indolore per rallentare l’AMD secca.
L’AMD (degenerazione maculare senile) secca è un patologia degenerativa senza cura. La terapia di fotobiomodulazione offre un significativo rallentamento della progressione della malattia e migliora la qualità della vita dei pazienti.
Il report TFOS DEWS III, pubblicato sull’American Journal of Ophthalmology e considerato il più completo consenso scientifico globale sulla malattia dell’occhio secco, riconosce oggi la fotobiomodulazione (PBM) tramite terapia di luce a bassa intensità (LLLT) come una delle soluzioni efficaci per l’instabilità del film lacrimale, la sindrome dell’occhio secco (DED) e altre condizioni della superficie oculare.
Al Centro Medico Oculistico Loiodice utilizziamo questa tecnologia nell’ambito dei nostri percorsi di valutazione e trattamento dell’occhio secco. Ecco le risposte alle domande più frequenti dei pazienti.
Cos’è la fotobiomodulazione (PBM)?
La fotobiomodulazione è una tecnica terapeutica che utilizza la luce a basso livello per stimolare processi biologici benefici nelle cellule e nei tessuti. La LLLT (Low-Level Light Therapy) è la forma applicativa della PBM oggi riconosciuta come opzione non farmacologica per il trattamento dell’occhio secco.
Quali sono i benefici di questo trattamento?
La tecnologia LM™ LLLT (PBM) offre una serie di benefici principali per i pazienti. Il trattamento si distingue innanzitutto per essere completamente indolore, garantendo un’alta tollerabilità durante la sessione. È inoltre una terapia sicura che azzera i rischi, non presentando alcuna fototossicità. In termini di efficacia sulla qualità della vita, lo studio evidenzia un miglioramento statisticamente significativo della BCVA. Infine, per quanto riguarda l’efficacia sulla progressione della patologia, la tecnologia garantisce una riduzione statisticamente significativa del volume delle Drusen.
Come agisce la fotobiomodulazione sull’occhio secco?
Il trattamento agisce sulla natura multifattoriale della DED migliorando la stabilità del film lacrimale e supportando la funzione delle ghiandole di Meibomio. Nella pratica clinica viene spesso associato alla tecnologia IPL (luce pulsata) per un effetto sinergico, come evidenziato dal report DEWS III.
Cos’è il report TFOS DEWS III e perché è importante?
Il TFOS DEWS (Tear Film & Ocular Surface Society – Dry Eye Workshop) è un gruppo di lavoro internazionale che riunisce esperti di oftalmologia, optometria, biologia cellulare e farmacia per produrre rapporti di consenso scientifico sulla malattia dell’occhio secco. Il report DEWS III, aggiornamento del precedente DEWS II del 2017, fornisce ai professionisti della cura degli occhi di tutto il mondo un quadro di riferimento basato sull’evidenza scientifica più aggiornata.
La fotobiomodulazione è davvero riconosciuta a livello scientifico per l’occhio secco?
Sì. Il report TFOS DEWS III (Tear Film & Ocular Surface Society – Dry Eye Workshop), aggiornamento del precedente DEWS II del 2017, evidenzia la crescente accettazione clinica della LLLT/PBM e la sua sinergia con la tecnologia a luce pulsata (IPL) come strumenti efficaci per migliorare la stabilità del film lacrimale. Il report cita inoltre numerosi studi randomizzati e sottoposti a peer-review sul trattamento Light Modulation™ LLLT erogato tramite la soluzione eye-light®, che mostrano miglioramenti nella stabilità del film lacrimale, nella funzione delle ghiandole di Meibomio e nei sintomi riferiti dai pazienti.
Letteratura scientifica
La Fotobiomodulazione è una terapia non invasiva ampiamente documentata a livello internazionale per la sua capacità di stimolare la rigenerazione cellulare e ridurre l’infiammazione. Di seguito è possibile consultare studi e approfondimenti che attestano l’efficacia e i protocolli applicativi del nostro servizio.
