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Fotobiomodulazione – DMLE

Fotobiomodulazione (o LLLT – Low-Level Light Therapy): una terapia innovativa e indolore per rallentare l’AMD secca.
L’AMD (degenerazione maculare senile) secca è un patologia degenerativa senza cura. La terapia di fotobiomodulazione offre un significativo rallentamento della progressione della malattia e migliora la qualità della vita dei pazienti.

Come funziona la fotobiomodulazione LMLLLT?

La Light Modulation™ LLLT è una tecnologia di fotobiomodulazione applicata in vari campi della medicina.La fotobiomodulazione utilizza una luce LED che agisce sulla retina aumentando l’energia delle cellule e riducendo lo stress ossidat]ivo, rallentando così la progressione dell’AMD.Lo studio clinico DRUSEN, con un follow-up di sei mesi, condotto nell’ambito della ricerca indipendente LightWave I, ha dimostrato gli effetti della LM™ LLLT nel trattamento dell’AMD secca. Lo studio ha dimostrato che la LM™ LLLT è in grado di migliorare in modo significativo la BCVA e ridurre il volume delle Drusen, confermando il potenziale nel rallentare la progressione della patologia e nel prevenire l’avanzamento a stadi più gravi.

Quali sono i benefici di questo trattamento?

La tecnologia LM™ LLLT (PBM) offre una serie di benefici principali per i pazienti. Il trattamento si distingue innanzitutto per essere completamente indolore, garantendo un’alta tollerabilità durante la sessione. È inoltre una terapia sicura che azzera i rischi, non presentando alcuna fototossicità. In termini di efficacia sulla qualità della vita, lo studio evidenzia un miglioramento statisticamente significativo della BCVA. Infine, per quanto riguarda l’efficacia sulla progressione della patologia, la tecnologia garantisce una riduzione statisticamente significativa del volume delle Drusen.

Ho una diagnosi di Corioretinopatia Sierosa Centrale cronica: posso curarla con la Fotobiomodulazione?

Assolutamente sì. La Fotobiomodulazione con tecnologia a luce LED modulata (LM™ LLLT) rappresenta oggi una delle più importanti innovazioni non invasive per la gestione della Corioretinopatia Sierosa Centrale (cCSC) che non risponde ai trattamenti tradizionali.

Attraverso una stimolazione totalmente indolore e priva di rischi fototossici, la terapia agisce direttamente a livello cellulare, riducendo lo stress ossidativo e stimolando l’epitelio pigmentato retinico a riassorbire il liquido accumulato sotto la macula. Studi clinici recenti confermano una regressione anatomica completa della patologia nel lungo periodo, accompagnata da un significativo ripristino della qualità visiva e della sensibilità retinica.

Letteratura scientifica

La Fotobiomodulazione è una terapia non invasiva ampiamente documentata a livello internazionale per la sua capacità di stimolare la rigenerazione cellulare e ridurre l’infiammazione. Di seguito è possibile consultare studi e approfondimenti che attestano l’efficacia e i protocolli applicativi del nostro servizio.