Fotobiomodulazione – DMLE

Fotobiomodulazione (o LLLT – Low-Level Light Therapy): una terapia innovativa e indolore per rallentare la DMLE secca. La DMLE (degenerazione maculare legata all’età) secca è una patologia degenerativa della retina, tra le prime cause di calo della vista nella popolazione over 50. La terapia di fotobiomodulazione offre un significativo rallentamento della progressione della malattia e un miglioramento della qualità visiva dei pazienti.
Studi clinici pubblicati su riviste internazionali come Ophthalmology and Therapy ed Eye dimostrano che la fotobiomodulazione (PBM) tramite terapia di luce a bassa intensità (LLLT) è sicura, ben tollerata e capace di migliorare parametri funzionali e anatomici in pazienti con DMLE secca in stadio iniziale e intermedio.
Al Centro Medico Oculistico Loiodice utilizziamo questa tecnologia nell’ambito dei nostri percorsi di valutazione e trattamento della DMLE. Ecco le risposte alle domande più frequenti dei pazienti.
Cos’è la fotobiomodulazione (PBM)?
La fotobiomodulazione è una tecnica terapeutica non invasiva che utilizza la luce a basso livello per stimolare processi biologici benefici nelle cellule e nei tessuti. La LLLT (Low-Level Light Therapy), erogata tramite il dispositivo medicale eye-light®, ha ottenuto nel 2024 la marcatura CE in Unione Europea anche per il trattamento della DMLE secca, in conformità con il Regolamento sui Dispositivi Medici.
Cos’è la DMLE secca e perché è importante intervenire presto?
La degenerazione maculare legata all’età (DMLE) è una delle principali cause di perdita della vista nei paesi sviluppati. Nella sua forma “secca” (non essudativa) — circa l’85-90% dei casi — si osserva l’accumulo di depositi (le drusen) tra l’epitelio pigmentato retinico (RPE) e la membrana di Bruch, insieme a stress ossidativo e a un’alterazione della funzione mitocondriale delle cellule retiniche. Non esiste, a oggi, una cura risolutiva per la DMLE secca: l’obiettivo clinico è rallentarne la progressione verso le forme avanzate, che possono compromettere significativamente la vista.
Come agisce la fotobiomodulazione sulla DMLE?
Il trattamento agisce direttamente sui meccanismi alla base della malattia. La luce, erogata a specifiche lunghezze d’onda (gialla e rossa), penetra i tessuti e stimola i mitocondri delle cellule dell’epitelio pigmentato retinico, favorendo la produzione di energia cellulare (ATP) e riducendo lo stress ossidativo e i processi infiammatori. Studi recenti hanno inoltre documentato un miglioramento della perfusione della coriocapillare — il tessuto vascolare che nutre la retina esterna — correlato al miglioramento della funzione visiva.
Quali sono i benefici di questo trattamento?
I dati della letteratura scientifica più recente indicano risultati incoraggianti su più fronti. Sul piano della sicurezza, il trattamento si è dimostrato ben tollerato, senza segni di fototossicità retinica nei pazienti trattati. Sul piano funzionale, gli studi documentano un miglioramento statisticamente significativo dell’acuità visiva corretta (BCVA). Sul piano anatomico, si osserva una riduzione statisticamente significativa del volume delle drusen — uno dei principali fattori di rischio per la progressione della malattia — insieme a un miglioramento della perfusione della coriocapillare.
Come si svolge il protocollo di trattamento nel nostro studio
Il trattamento è completamente indolore e non richiede dilatazione della pupilla. Tramite una speciale maschera a tecnologia LED (eye-light®), applichiamo sul viso una luce terapeutica a due lunghezze d’onda, gialla e rossa, in modalità continua e pulsata.
Ogni seduta dura pochi minuti e si articola in due fasi: nella prima viene erogata luce gialla, nella seconda luce rossa, entrambe a occhi chiusi per la maggior parte della durata e a occhi aperti nella fase pulsata finale.
Il trattamento è sicuro?
Sì. Gli studi clinici randomizzati pubblicati sul trattamento eye-light® per la DMLE secca non hanno rilevato segni di fototossicità retinica nei pazienti trattati. Gli eventuali eventi avversi riportati sono stati lievi (principalmente una sensazione di calore nella zona di applicazione) e non hanno mai comportato l’interruzione del trattamento, con una compliance dei pazienti pressoché totale.
La fotobiomodulazione è davvero riconosciuta a livello scientifico per la DMLE?
Sì. Studi randomizzati controllati pubblicati su riviste peer-reviewed come Ophthalmology and Therapy ed Eye (Nature) hanno documentato, in pazienti con DMLE secca in stadio iniziale/intermedio, miglioramenti statisticamente significativi dell’acuità visiva, una riduzione del volume delle drusen e un miglioramento della perfusione della coriocapillare rispetto ai gruppi di controllo.
I pazienti chiedono spesso
Quanto costa la fotobiomodulazione per la DMLE?
Il costo del trattamento varia in base al protocollo personalizzato e al numero di sedute necessarie, definito dal medico dopo una visita specialistica di valutazione. Contattaci per un preventivo su misura in base al tuo quadro clinico.
Quante sedute sono necessarie?
Il numero di sedute dipende dallo stadio della DMLE secca e viene stabilito dal medico durante la visita iniziale, sulla base dei protocolli validati negli studi clinici di riferimento.
Chi può sottoporsi al trattamento?
La fotobiomodulazione è indicata per pazienti con DMLE secca in stadio iniziale o intermedio. L'idoneità al trattamento viene valutata caso per caso dal medico attraverso visita oculistica ed esame OCT.
È possibile effettuare il trattamento anche se non si risiede in zona?
Sì. Il Centro Medico Oculistico Loiodice è tra i pochi centri in Italia dotati della tecnologia eye-light® per la DMLE secca, e accoglie regolarmente pazienti provenienti da fuori regione per il percorso di valutazione e trattamento.
LETTERATURA SCIENTIFICA
La Fotobiomodulazione è una terapia non invasiva ampiamente documentata a livello internazionale per la sua capacità di stimolare la rigenerazione cellulare e ridurre l’infiammazione. Di seguito è possibile consultare studi e approfondimenti che attestano l’efficacia e i protocolli applicativi del nostro servizio.
