Corioretinopatia Sierosa Centrale Cronica: la Fotobiomodulazione (PBM) emerge come nuova terapia sicura ed efficace

La(cCSC) è una patologia della retina che colpisce prevalentemente la popolazione adulta (in particolare gli uomini tra i 20 e i 45 anni), caratterizzata dall’accumulo di liquido sotto la macula, l’area della retina responsabile della visione centrale e dei dettagli. Sebbene molte forme acute si risolvano spontaneamente in pochi mesi, le varianti croniche o ricorrenti rappresentano una sfida clinica significativa, potendo portare a una perdita progressiva e permanente della vista se non trattate adeguatamente.
Fino ad oggi, le opzioni terapeutiche standard per le forme croniche si sono concentrate sulla fotocoagulazione laser e sulla terapia fotodinamica (PDT). Tuttavia, la ricerca scientifica sta aprendo le porte a soluzioni terapeutiche non invasive di ultima generazione. Un recente e promettente studio clinico pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Retinal Cases & Brief Reports Journal (firmato dal Dr. C. Iovino et al.) ha evidenziato l’efficacia e la sicurezza della Fotobiomodulazione (PBM) mediante tecnologia LM™ LLLT (Light Modulation™ Low-Level Light Therapy) nel trattamento di questa complessa patologia.
Il Caso Clinico: Regressione completa della patologia e recupero visivo
Il potenziale di questa tecnologia, già ampiamente certificata in Europa per il trattamento della Degenerazione Maculare Secca legata all’età (dAMD) e per disfunzioni della superficie oculare come l’Occhio Secco, è stato testato su un paziente maschio di 55 anni affetto da Corioretinopatia Sierosa Centrale cronica con un marcato distacco dell’epitelio pigmentato retinico (PED) e presenza di liquido sottoretinico nell’occhio sinistro.
Il paziente è stato sottoposto a un protocollo terapeutico mirato e non invasivo: una sessione a settimana per il primo mese, seguita da una sessione ogni due settimane per i successivi due mesi. I risultati clinici a lungo termine (follow-up a 6 e 12 mesi) sono stati straordinari:
Regressione anatomica completa: Gli esami di diagnostica avanzata (SD-OCT) hanno mostrato un graduale appiattimento del distacco epiteliale già a 3 mesi, fino alla totale scomparsa del liquido sottoretinico a 6 e 12 mesi, senza alcun segno di atrofia della retina.
Netto miglioramento della vista: l’acuità visiva del paziente è passata da un valore basale di 20/80 a ben 20/25 al termine del periodo di osservazione.
Ripristino della sensibilità retinica: i test di microperimetria (MP) hanno confermato un incremento eccezionale della sensibilità maculare, passata da un valore medio di 7,4 dB (forte iposensibilità) a 26,5 dB (valori sovrapponibili alla normalità).
Come funziona la Fotobiomodulazione (LM™ LLLT) con eye-light®?
La tecnologia eye-light®, che utilizza la fotobiomodulazione attraverso maschere LED brevettate, agisce a livello cellulare senza generare calore nocivo e in modo totalmente indolore per il paziente.
La stimolazione luminosa a specifiche lunghezze d’onda penetra nei tessuti retinici attivando i mitocondri (le “centrali energetiche” delle nostre cellule). Questo processo incrementa la produzione di ATP (energia cellulare), migliora la microcircolazione locale e riduce lo stress ossidativo e l’infiammazione. Nel caso della corioretinopatia sierosa centrale cronica, questo stimolo biologico accelera il riassorbimento del fluido accumulato e ripristina la normale funzione di barriera dell’epitelio pigmentato retinico.
Un passo avanti nella cura delle patologie retiniche
Questo caso clinico rappresenta una pietra miliare nell’estensione delle terapie con luce a basso livello (LLLT) al segmento posteriore dell’occhio. Per i pazienti che soffrono di corioretinopatia sierosa centrale cronica e che non rispondono ai trattamenti convenzionali – o per i quali le terapie tradizionali presentano controindicazioni – la Fotobiomodulazione si profila come un’alternativa terapeutica sicura, priva di effetti collaterali e ad alta tollerabilità.
Presso il nostro studio oculistico, l’impegno costante verso l’innovazione scientifica ci permette di mettere a disposizione dei pazienti i protocolli e le tecnologie più all’avanguardia, come il sistema eye-light®, per proteggere e curare la salute della tua vista.



