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A Corato il sapere si intreccia: OcuMurgia 2025 rilancia il dialogo tra le discipline mediche

Medici da tutta la Puglia per il congresso di Alta Formazione Aims

L’interdisciplinarità non come semplice somma di competenze, ma come metodo per comprendere la complessità del corpo umano. È questa la prospettiva che ha guidato la seconda edizione di OcuMurgia, il congresso organizzato da Alta Formazione AIMS e ospitato sabato 25 ottobre a Corato, presso l’Appia Antica Hotel. Medici, ricercatori e specialisti di diverse aree si sono confrontati sui legami tra salute dell’occhio, patologie allergiche e innovazione terapeutica, restituendo al confronto scientifico una dimensione condivisa e trasversale.

Responsabile scientifico dell’iniziativa, il dottor Marco Sabino Loiodice, oftalmologo del Policlinico di Foggia, ha aperto i lavori ricordando quanto la cura oculare non possa più essere considerata un ambito separato dal resto dell’organismo:

“L’occhio non è un organo isolato, ma parte di un sistema complesso che risente di fattori immunologici, ambientali e metabolici. OcuMurgia nasce proprio per favorire un dialogo tra specialisti e restituire al paziente una visione completa, nel vero senso della parola.”
Un richiamo, quello di Loiodice, a un cambio di paradigma che investe l’intera medicina contemporanea: dal trattamento del sintomo alla lettura integrata delle cause, dove ricerca e pratica clinica si intrecciano per costruire percorsi terapeutici più efficaci e personalizzati.

Sul medesimo piano si è collocato l’intervento del dottor Attilio Di Girolamo, allergologo del Policlinico di Bari e co-responsabile scientifico del congresso, che ha approfondito l’intreccio tra infiammazioni oculari e reazioni allergiche:

“Molte forme di infiammazione oculare hanno alla base un meccanismo allergico. La collaborazione tra oculisti e allergologi è oggi imprescindibile per arrivare a diagnosi più precise e terapie sempre più mirate.”
Un approccio, quello promosso da OcuMurgia, che non si esaurisce nell’incontro di un giorno ma ambisce a strutturare una rete di conoscenze in continua evoluzione. In questa direzione va anche l’annuncio del dottor Di Girolamo di un nuovo appuntamento, previsto per la primavera 2026:

“Il dialogo tra discipline deve continuare. Per questo stiamo già lavorando a AllergoMurgia 2026, un congresso dedicato all’allergologia e alle sue connessioni con le altre branche della medicina.”
Con OcuMurgia 2025, Corato si conferma luogo di confronto per una comunità scientifica che guarda oltre i confini specialistici.

Fonte: Coratolive

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